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Blogger: Neternauta
Sono un grafico. Amo comporre musica. Mi piace fotografare e leggere fantasy. E mi ritengo una persona onesta. Se non altro, cerco di esserlo.

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mercoledì, 30 aprile 2008

Wind of change

boomp3.com
Aria di cambiamento dal Neternauta... Wind of change.
Il nostro cambiamento passerà inevitabilmente per una sofferenza terribile e per una via stretta ed insicura, ma la speranza che le strade si ricongiungano di nuovo è forte.
Questa la dedico a te.

Grazie, grazie, grazie a Nick the crazy per il suo meraviglioso
talento di chitarrista.

... more to come...
diario di bordo del: Neternauta data astrale 16:57 | link | commenti (14)
categorie: musica
venerdì, 04 aprile 2008

Gravedigger

... quando scaverai la mia tomba,
falla poco profonda, così potrò sentire
la pioggia...

(alegher alegher...)

Sono rimasto talmente affascinato dalla melodia e dal testo di questa canzone che non sono riuscito a togliermala dalla testa per giorni. Una passeggiata tra le tombe. E lì ci trovi la vita, con tutte le speranze infrante, i sogni rimasti tali, quelli realizzati. Finiamo tutti lì; ma finiamo davvero? E' questa la speranza che si legge tra le righe del ritornello.

Gravedigger - Dave Matthews
(suonata e cantata dal Neternauta)


boomp3.com
Cyrus Jones 1810 to 1913
Made his great grandchildren believe
you can live to 103
and a hundred and three is forever when you’re just a little kid
so, Cyrus Jones lived forever

{Chorus:}
Grave digger
When you dig my grave
could you make it shallow
so that I can feel the rain
grave digger

Muriel Stonewall 1903 to 1954
lost both of her babies in the second great war
now, you should never have to watch as your only children are lowered in the ground
You should  never have to bury your own babies

{Chorus}

Ring around the rosy
Pocket full of posies
Ashes to ashes
{musical intro}
We all fall down

{Chorus}

Little Mickey Carson '67 to '75
He rode his bike like the devil until the day he died
When he grows up he wants to be Mr. Vertigo on the flying trapeze
Oh, 1940 to 1992--

{Chorus}
{Chorus}


Mi risulta difficile tradurre questa canzone, perchè perderebbe tutto l'impatto emotivo e poetico. "Gravedigger" è una parola dal suono solenne, che incute un certo rispetto.  "Becchino" o "Scavafosse" fanno tutt'altro effetto... per non parlare poi di "beccamorto". In ogni caso, spero di essere riuscito a cogliere l'essenza di questa canzone, che io adoro.

diario di bordo del: Neternauta data astrale 23:21 | link | commenti (8)
categorie: musica
lunedì, 31 marzo 2008

Una sera al Gasoline Road Bar

29 Marzo, ore 22:30 circa. Al Gasoline Road Bar c'è il concerto dei King's Head.
Una serata limpida, l'aria frizzante. Con me c'è una Baruli tiratissima, in versione "fidanzata" e la mia inseparabile Fuji (la fotocamera, non la mela). Era da tanto tempo che non si andava in un pub e siamo tutti e due emozionati come due quindicenni al primo concerto rock.  Il Gasoline è esattamente come me l'aspettavo. Di fianco all'entrata c'è una di quelle macchine americane anni 50, con tanto di fiamme aerografate e pinne "streamline"; una Buik credo, o una Lincoln... che ne so, non me ne intendo. L'insegna spara nella notte il nome del locale con un neon di un rosso vistosissimo che ti fa subito capire quale sarà l'atmosfera all'interno.
E all'interno c'è Nick. Nick the Crazy. Non l'ho riconosciuto subito, perchè era di spalle e non mi aspettavo che avesse i capelli lunghi legati a coda... Appena incrociamo gli sguardi il mio cervello sovrappone al suo viso l'icona di Splinder... ed è matching! E' lui. Probabilmente anche Nick sta facendo lo stesso tipo di confronto:"lo facevo un pelo più alto...e un po' più magro", o giù di lì.
Una bella stretta di mano, di quelle vigorose, e lasciamo che Nick si prepari per il concerto.
Già le prime note mi fanno salire le lacrime agli occhi... "Hey you". E poi "Wish you were here", "Another brick in the wall", e "Mother"... e poi tutte le più belle cover dei Queen. Mio Dio, quante notti passate ad ascoltare i Pink Floyd e i Queen! Di colpo sono ancora ventenne, davanti alla mia Leffe e al classico piattino di olive all'Ascolana, che si freddano inesorabilmente, perchè non ce la faccio a smangiucchiare ascoltando quelle note...
ascoltando queste note...

  Nick, grazie a te e ai King'sHead per averci emozionati.
Chiedo scusa ai componenti del gruppo che non sono stati ripresi
e colgo l'occasione per promuovere una petizione per l'abolizione delle colonnine 
del Gasoline Road Bar che sono sempre in mezzo alle b...le
malgrado tutti i futili tentativi di aggirarle.
P.S. Giorgetto, guarda e rosica... hehehe
diario di bordo del: Neternauta data astrale 18:43 | link | commenti (2)
categorie: musica, video
giovedì, 14 febbraio 2008

così è la vita

Ho preso in prestito il grande talento di Mariella Nava per dirti che ti amo.
Vorrei averla scritta io questa canzone.

BUON S. VALENTINO
amore mio!


boomp3.com
diario di bordo del: Neternauta data astrale 16:50 | link | commenti (8)
categorie: musica
giovedì, 07 febbraio 2008

Stairway to Heaven versione Neternauta

Molti di voi, magari non apertamente, storceranno il naso di fronte alla mia mania di reinterpretare i grandi classici... dice: ma chi cavolo sei per storpiare brani praticamente perfetti?
Risposta: so benissimo di essere solo un dilettante, ma mi diverto un casino lo stesso. Ho usato una base preregistrata, perchè con la chitarra sono davvero poco esperto e, passi lo storpiare, ma le mutilazioni che avrei operato sarebbero state troppo anche per me.

Stavolta mi sono dilettato soltanto con la voce, arrivando dove potevo, improvvisando seconde voci e... beh, se volete sentirla, la trovate al primo posto qui di fianco sul My Pod. Chi non riesce a far partire il brano, lo può ascoltare direttamente da qui
Vi lascio anche la possibilità di scegliere, molto democraticamente, se torturarvi le orecchie o no, che volete di più?
diario di bordo del: Neternauta data astrale 15:21 | link | commenti (7)
categorie: musica
mercoledì, 09 gennaio 2008

Avevo 18 anni...

Avevo appena 18 anni, andavo al liceo (quando non bigiavo), di donne neanche l'ombra, ascoltavo Cocciante, Masini e i Pink Floyd. Rinnego con forza il secondo, classificandolo come un errore di gioventù. In ogni caso, si sa che l'adolescenza è generalmente il periodo più tormentato della vita, il momento in cui si vivono tutte le emozioni come attraverso un amplificatore "valvolare" da concerto a tutto volume. Con l'orecchio a 5 centimetri dal woofer.
Rispolverando i vecchi quaderni con le mie canzoni e le mie poesie (ommamma, scrivevo poesie! P O E S I E... Io!) ho trovato questo brano. La musica è improponibile, ma del testo qualcosa si salva, che ne dite?
Comunque, ecco cosa scrivevo allora:

Pagine vuote

Di tutto ciò che ho fatto
di tutto ciò che ho detto
di tutto ciò che ho visto
in questo mondo maledetto

di tutte le occasioni
sbattute in faccia al vento
che ne resta dentro al cuore
se non un futile rimpianto?

solo pagine vuote
solo righe sprecate
solo vaghi ricordi
di poche note sbiadite

solo un pallido sogno
di un giorno d'estate
che tortura la mente
e non mi lascia un istante

Ma cambierò città
e cambierò realtà
lontano dal mondo, lontano da tutto
lontano dagli anni che ho perso
e ricostruirò la mia libertà
le pagine vuote della mia vita scriverò

di certo non potrò
scordare il mio dolore
comunque proverò
a ridere di cuore

non credo alla sfortuna
o a un destino impresso a fuoco
e forse per cambiarlo
basta cominciare il gioco

niente più pagine vuote
niente più storie sbagliate
niente più false vittorie
niente più notti sballate

Io cambierò città
e cambierò realtà
lontano dal mondo, lontano da tutto
lontano dagli anni che ho perso
e ricostruirò la mia libertà
le pagine vuote della mia vita scriverò

Un po' ingenuo, forse, ma ho descritto i miei stati d'animo con una lucidità che mi ha sorpreso, a 18 anni di distanza. Ho doppiato i miei anni. Eppure non corro nemmeno tanto forte, come ho fatto?


diario di bordo del: Neternauta data astrale 16:26 | link | commenti (6)
categorie: musica, testi
venerdì, 04 gennaio 2008

Stringimi le mani

Alcuni di voi leggono il blog di Baruli; voi sapete già di cosa sto parlando. Ad ogni modo, qualche tempo fa, la mia cara Baruli espresse il desiderio di liberare la sua creatività e poter esprimere i suoi sentimenti plasmando visivamente, attraverso un videoclip, una canzone di Gianni Morandi che l'aveva colpita e che, in quel momento, esprimeva perfettamente il suo sentire. Insieme abbiamo realizzato questo video, composto in parte da mie fotografie e in parte da materiale accuratamente selezionato da Baruli in internet.
Grazie a molti di voi, questo video, postato su youtube, ha già avuto un riconoscimento: è stato tra i 20 video più cliccati della settimana.
Ringrazio quanti di voi hanno visionato il videoclip e colgo l'occasione per riproporlo anche sul mio blog.

STRINGIMI LE MANI
GRAZIE
diario di bordo del: Neternauta data astrale 22:11 | link | commenti (10)
categorie: musica, video
mercoledì, 05 dicembre 2007

Angel Annie

angel_annieAvete visto l'iPod qui di fianco? Ora mi sono scatenato! Ma ci sto pensando su: forse non era il caso di pubblicare queste canzoni, perchè sono tutte incomplete. Però ognuna di esse ha un significato profondo, che ho deciso di condividere, ed ognuna di esse è a tutti gli effetti una parte di me. Mi spiace soltanto di non essere stato in grado, finora,  di raccontare la storia più bella della mia vita, perchè è talmente grande che fatico a racchiuderla in una canzone. Come si fa a descrivere l'infinitamente grande? Ma sto divagando... in realtà volevo parlare di Angel Annie.
Annie è il simbolo dell'Associazione P.r.e.d.a. che si occupa della difesa dei diritti dei bambini di strada e delle donne nelle Filippine. Angel Annie ha un'ala spezzata e una lacrima che le solca il viso: simboli che rappresentano metaforicamente le sofferenze fisiche e psicologiche dei minori. Mi sono ritrovato ad acquisire dei filmati fatti da un mio collega nelle carceri delle Filippine e nella sede di P.r.e.d.a. e non ho potuto fare a meno di scrivere questa canzone. Il mio piccolo contributo ad una causa che merita di essere sostenuta. Questi sono filmati andati in onda in CNN, giusto per rendere l'idea...
e qui ci sono i links a P.r.e.d.a Foundation e a P.r.e.d.a. Italia
http://www.preda.org            http://www.predaitalia.org

Angel Annie

There is a light
that hides in the folds of your soul, trying to survive
there is a smile
that can't reach your face anymore

They've left you alone
an injured wing and a tear
runs through your face
you disappeared
an angel that falls to the land of fear

Angel Annie, your soul is draining
hurting, bleeding
you're leaving tears and feathers on the ground

you can't fly anymore, can't shine anymore
you're hiding in yourself
the meaning were lost in the filth of their lust!

Angel Annie, your soul is draining
hurting, bleeding
you're leaving tears and feathers on the ground

non so perchè ho deciso di comporre in inglese... vado un po' a naso;
meno male che c'è la Garzanti online! Se trovate degli errori, me li segnalate, per cortesia?
non mi offendo, giuro.
diario di bordo del: Neternauta data astrale 15:16 | link | commenti (7)
categorie: musica, testi
lunedì, 03 dicembre 2007

La colpa è di Giorgetto

Vado? Mi butto? Ok, ormai è fatta. Questo brano è l'evoluzione di "A moment", già postato a suo tempo.
Premessa: la compressione di Splinder non si affronta. Taglia via quasi 1/3 delle frequenze, e forse è un bene, visto come ho cantato (bleah!) Il brano è ancora incompleto (mancano SOLO il ritornello, l'inciso e tutta la seconda parte), perchè non riesco a trovare un momento in cui la casa sia silenziosa per registrare: mio figlio è il padrone incontrastato delle mura domestiche. Ma va bene così. Questa canzone è per lui, e per mio padre, che ho perso quando ero bambino (uff... che fatica, ragazzi! Non sono portato per l'outing).
Bon, ho finito le scuse, ora vi tocca sentirla... per le lamentele, rivolgersi a giorgetto2rock hehehe
Il titolo è: Padre
diario di bordo del: Neternauta data astrale 16:03 | link | commenti (10)
categorie: musica
sabato, 17 novembre 2007

siccome le disgrazie non arrivano mai sole...

Beccatevi quest'altra cover. Dopo anni di inattività e dopo aver accuratamente spolverato la mia gloriosa, ultraventenne tastiera (l'operazione mi è costata due puff di ventolin), il primo brano che le mie dita, timidamente, hanno ricordato, è stato questo. L'arrangiamento è pedissequamente fedele all'originale e la tonalità è un pelo al di fuori dalla mia estensione vocale, ma sono un dilettante e con questo chiudo il discorso. Desperado, degli Eagles.
diario di bordo del: Neternauta data astrale 15:53 | link | commenti (2)
categorie: musica


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